Credito Cooperativo
08/05/2017
Studenti, Cooperatori di domani
La cooperazione entra come pratica realizzazione di un modello di impresa 
Si è svolto venerdì 5 maggio il Meeting annuale delle cooperative scolastiche della provincia di Vicenza, presso l’Istituto Canova.
L’iniziativa, denominata “Scuola Coop-Attiva - la cooperazione fa scuola J”, è nata in seno alla Fondazione delle BCC/CRA della provincia che, con il supporto tecnico di Irecoop Veneto, l’affiancamento di Confcooperative Vicenza e propone già da sei anni il modello cooperativo in vari istituti scolastici.
 
In concreto i ragazzi, coordinati dagli insegnanti e con l’assistenza della Banca di Credito Cooperativo di riferimento, elaborano un progetto imprenditoriale e per realizzarlo costituiscono una ACS (Associazione Cooperativa Scolastica), con tanto di Assemblea dei soci, Statuto e Consiglio di Amministrazione. “All 4 food”, “Scopriasiago”, “MasotTime”, “Be yourself”, “Neon Party”, sono solo alcuni dei nomi dati alle ACS costituite in questo percorso, che a fine dell’anno scolastico verranno sciolte, ripartendo gli utili tra la scuola a beneficio delle attività didattiche e la beneficenza.
Quest’anno sono stati coinvolti circa 250 studenti e 17 docenti durante tutto il percorso.
Molto interessanti gli interventi della prof.ssa Tiziana Menegon dell’Istituto Masotto che ha parlato della simulazione di impresa cooperativa: quale valenza per l’apprendimento didattico e quello della docente universitaria dott.ssa Concetta Tino in merito alle Competenze e soft skills in gioco.
 
Il progetto della Fondazione Banche di Credito Cooperativo provincia di Vicenza si pone le seguenti finalità: integrazione e scambio tra scuola e territorio e valorizzazione della cultura della cooperazione tra i giovani. L’intento è quello di sviluppare un’azione di impegno civico ed etico in grado di favorire nel mondo scolastico la dimensione della solidarietà e dell’imprenditorialità. L’idea di cooperazione proposta a docenti ed alunni non è, infatti, soltanto un modello di sviluppo economico, ma anche un esempio di responsabilità civile e sociale. Il progetto è uno strumento per approfondire la conoscenza del mondo cooperativo e dei suoi valori, in particolare la responsabilità individuale, la democrazia, la solidarietà nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.
Così il Presidente della Fondazione BCC/CRA geom. Giancarlo Bersan: “Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa e far conoscere in particolare la formula della cooperativa e dell’impresa sociale nella scuola primaria e secondaria attraverso interventi mirati. Anche questo è un modo di fare cooperativa vicino al territorio e vicino alle nuove generazioni”.