05/12/2011 Bcc Vicentino
Convention

Settima Convention

L’evento si è svolto sabato 26/11 presso la dogana veneta di Laziseconvention 3
Grande partecipazione per l’intervento di don Antonio Mazzi, testimonial dell’evento
 
Nell’anno in cui ricorrono i 150 anni dell’Unità d’Italia, la BCC Vicentino ha scelto per la propria convention, una cornice di elevato tenore paesaggistico – architettonico – ambientale e di richiamo storico agli eventi del Risorgimento Italiano. La Dogana Veneta è un celebre edificio del 1300 a ridosso dell’antico porto e direttamente sulle rive del Lago di Garda.
 
La struttura in epoca veneziana era adibita a dogana per il transito delle merci tra Lombardia e Repubblica di Venezia. Il tema della convention 2011 è stato “La Convinzione: abbatte le incertezze, è sorgente di energia”.
 
Su questo ha ruotato anche l’intervento di don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, grande comunicatore, nonché pedagogista ed educatore. Don Mazzi ha sottolineato che “Purtroppo la nostra è una società dove non c’è più stabilità. Ci parliamo ma non ci capiamo, ci informiamo e basta. Parliamo per difenderci e non per comunicare”.
 
Don Antonio ha poi toccato il tema della maturità, dicendo che: “Nella nostra società gli adulti fanno fatica a raggiungere la maturità, e restano sostanzialmente eterni adolescenti. convention 1Tuttavia, ognuno di noi è un pezzo unico e bisognerebbe tornare a relazioni più genuine nel lavoro, nella famiglia, nella politica, nella società. Diventano fondamentali le relazioni e la scoperta dell’altro diverso sa sé, perché ognuno è la sintesi degli incontri che fa nella sua vita”.
 
A proposito della convention, così il presidente Bersan: “Particolarmente importante è coinvolgere tutto il personale. La nostra deve essere una Banca di relazione e sempre più competitiva, orientata alla ricerca del valore aggiunto che può avere la prossimità, la mutualità e la solidarietà. Il mercato, negli ultimi tempi ha generato un incremento della complessità gestionale nei rapporti con la clientela che chiede di essere seguita con professionalità e attenzione, ma anche con capacità di relazione. Il vantaggio cooperativo è il vero utile di bilancio che la nostra Banca, nella sua lunga storia, ha sempre creato per i Soci e le loro famiglie e per le Comunità in cui opera ed è il risultato del grado di fedeltà e dell’intensità dei rapporti che i Soci, ed anche i clienti, convention 2manifestano per le attività e le iniziative proposte dalla Banca; questa relazione confermata nei tempi normali, diventa fondamentale nel contesto di crisi economica globale che stiamo vivendo”. 
 
A. L.
 
FotoBorin Noventa Vicentina
 
 
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