29/11/2007 Bcc Vicentino
III Convention BCC

III Convention BCC

L’evento si è svolto sabato 24/11a Vedelago. Particolarmente interessante il confronto con il numero uno di Confidustria Verona sulla centralità della persona per il successo dell’impresa
 
convention web 5.JPGSabato 24 novembre presso l’Hotel Antica Postumia di Vedelago (TV) si è svolta la Terza Convention della Banca di Credito Cooperativo Vicentino. Ospite d’onore è stato Gian Luca Rana, figlio di Giovanni il “re dei tortellini”. Rana,  AD dell’azienda di famiglia, ricopre dal 2005 la carica di Presidente degli industriali Veronesi. Ad ascoltarlo, oltre a tutti i dipendenti, collaboratori, Amministratori, Sindaci e Probiviri della BCC Vicentino, anche Massimo Calearo, numero uno degli industriali berici nonché Presidente di Federmeccanica.convention web 4.JPG
 
“Le persone determinano il risultato di qualsiasi sfida e i giovani di qualità possono realmente contribuire al successo dell’impresa a patto che si sviluppi una sinergia generazionale nel contesto lavorativo”, queste le prime parole di Rana durante l’incontro. Con tale denominazione Rana identifica il rapporto di collaborazione tra chi già vive da tempo nel contesto aziendale e chi vi partecipa – soprattutto per ragioni anagrafiche – da meno tempo. “Da quando sono in azienda mi piace scoprire talenti, sia tra chi già lavora per noi sia anche in occasioni di frequentazione esterna, e quando trovo una persona fidata con capacità superiori alle mie la colloco al mio posto per passare ad occuparmi più precipuamente di altri settori di sviluppo dell’impresa”, questo il canone principale attraverso il quale Gian Luca Rana opera per il reperimento delle risorse umane”. Immancabile poi un riferimento alla figura del padre Giovanni che lo stesso Gian Luca ha reso così popolare sviluppando la nota campagna di comunicazione incentrata proprio su di lui. “Mio padre è una persona straordinaria che alla sua età corre anche più di un giovane. Quando ho commesso degli errori non ho mai ricevuto un rimprovero ma un incoraggiamento ad evitare lo stesso sbaglio in occasioni future”.
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Nella prima parte della Convention il Presidente Giancarlo Bersan ha posto l’accento sul buon andamento della Banca e sull’importanza del fare squadra all’interno dell’Istituto. Ha poi continuato sottolineando l’importanza della partecipazione alla vita aziendale e dello sviluppo di una Banca di Relazione: “la nostra deve essere una banca di relazione sempre più competitiva ed attraente, volta alla ricerca della reale prossimità alla mutualità; in questo modo si potrà realizzare la nostra piena identità di banca di credito cooperativo locale al servizio del territorio di competenza (…)”.
Il 2007 è stato un anno di crescita per la Banca di Credito Cooperativo Vicentino, le filiali sono salite a 15, i soci viaggiano verso i 1300, mentre i dipendenti stanno raggiungendo le 100 unità.
La semestrale 2007 presenta un patrimonio pari a € 37.178.209 (+ 5,87%) e l’utile d’esercizio del primo  semestre è pari € 2.236.740 (+ 14,88%).
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Durante l’incontro sono stati premiati i dipendente con oltre 25 anni di servizi al Credito Cooperativo e un riconoscimento (a sorpresa!) è andato anche al Presidente della BCC, al “timone della Banca” dal 1972.
Al pranzo, che ha preceduto la visita a Villa Emo, pregevole opera di Andrea Palladio, che oggi ospita gli uffici direzionali della consorella BCC Trevigiano, hanno partecipato anche il Presidente Di Santo e il Vice Presidente Dussin dell’Istituto di Credito Cooperativo Trevigiano.
 
 
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