Credito Cooperativo
Primo Piano
09/09/2020
Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DCNF)

La prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DCNF) condensa il nostro contributo come Banca di Comunità aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea a favore di un modello di sviluppo fondato su un nuovo paradigma economico sostenibile, che non lasci indietro nessuno.

Come BCC del Gruppo Iccrea ci distinguiamo per la scelta di costruire insieme il bene comune. Promuoviamo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza, la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile dei territori nei quali operiamo. 

Attraverso la mutualità e il sostegno alle comunità ci adoperiamo per dare concretezza ai paradigmi dell’economia circolare.

Raccogliamo il risparmio sul territorio e lo restituiamo al territorio, realizzando così il nostro fine istituzionale: il supporto alle comunità locali.

Collegati e scopri tutti i dettagliDichiarazione Consolidata Non Finanziaria GBCI

 
31/05/2020
PremiaTi Revolution
E' arrivato PremiaTi Revolution, il programma che premia i tuoi acquisti. Iscriviti e fino al 28 maggio 2021 accumula punti ogni volta che acquisti con la tua carta di credito personale.
 
Come funziona
 
·         Più utilizzi la tua carta più punti accumuli. Per ogni euro che spendi ottieni un punto
·         Accedi al catalogo e scegli il tuo premio

·         Sfrutta tutte le opportunità di PremiaTi e partecipi a tante iniziative

Come iscriversi

·         Accedi, tramite sito o app, all'area riservata di CartaBCC.it o a RelaxBanking

·         Vai su PremiaTi Revolution dal link presente nella pagina di dettaglio della tua carta di credito

·         Conferma l'email per completare l'iscrizione 

Scegli come premiarti

·         Hai voglia di shopping? Scopri tutte le proposte esclusive Ventis!

·         Vuoi concederti un momento insieme a una persona che ami? Scegli la Passionex2.

·         Vuoi dare un valore speciale ai punti accumulati? Puoi fare una donazione e sostenere le persone che si trovano in condizioni di difficoltà.

Per maggiori informazioni vai su www.premiati.gruppoiccrea.it

 
28/03/2020
Centomila euro dalle BCC/CRA provincia di Vicenza

La Fondazione delle BCC/CRA, unitamente alle Banche di Credito Cooperativo della provincia di Vicenza, ancora una volta dimostra che cooperazione vuol dire solidarietà.

Con una delibera presa da tutte le cinque banche cooperative della provincia, ovvero BCC Vicentino Pojana Maggiore, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, Centroveneto Bassano Banca e Banca Alto Vicentino, è stato deciso di aiutare equamente i presîdi ospedalieri ULSS 7 e 8, erogando il loro contributo tramite la Fondazione San Bortolo onlus.

L’emergenza scaturita dalla pandemia del COVID-19 ha generato una impellente necessità di dispositivi sanitari di protezione e attrezzature tecnologiche specifiche, per cui il contributo economico della Fondazione BCC/CRA e delle Banche di Credito Cooperativo sarà destinato a dotare equamente i presîdi ospedalieri delle ULS 7 e 8 del Territorio, per l’acquisto di dispositivi di protezione (mascherine, grembiuli, guanti, ecc.) per gli operatori sanitari (medici, infermieri, ecc.) e di strumentazioni tecnologiche (macchine per la ventilazione polmonare) finalizzati a implementare l’attrezzatura dei reparti di terapia intensiva degli ospedali che fanno riferimento al S. Bortolo di Vicenza e a quello di Santorso.

Il dott. Francesco Scanagatta presidente della Fondazione San Bortolo, riferimento operativo per le predette ULSS, ha fornito tutte le informazioni e delucidazioni sulle esigenze scaturite da questo particolare momento, così difficile per tutta la popolazione e particolarmente impegnativo per la sanità italiana e vicentina.

I Presidenti delle Banche di Credito Cooperativo della Provincia di Vicenza, hanno confermato coralmente la motivazione dell’intervento economico come espressione di autentica solidarietà e vicinanza a tutto il sistema sanitario vicentino, impegnato a combattere la pandemia scaturita dalla diffusione del Coronavirus, un nemico invisibile che sta aggredendo in modo generalizzato e con una propagazione veloce anche la nostra Gente, mettendo in seria difficoltà il sistema sanitario e tutta l’economia dei nostri Territori. Per questo le BCC/CRA della provincia di Vicenza nell’ambito della loro mission desiderano essere di sostegno a tutto il personale sanitario, impegnato nel combattere la grave emergenza sanitaria e, nel contempo, aiutare quanti necessitano di cure e terapie specifiche per sconfiggere le conseguenze del virus.

Il contributo complessivo di €. 100.000,00 è frutto dell’erogazione di €. 50.000,00 dalla Fondazione delle BCC / CRA Vicentine e del contributo delle singole BCC/CRA, che hanno deliberato la somma di 50 mila euro al fine di raggiungere l’importo complessivo della donazione di 100 mila euro. Da sottolineare anche che le BCC/CRA della Provincia di Vicenza stanno realizzando specifiche iniziative bancarie, per venire incontro alle esigenze economiche di famiglie e imprese del territorio.

Il Presidente della Fondazione San Bortolo, dott. Scanagatta, commenta la devoluzione con queste parole: «Siamo commossi per questa iniziativa che acquisisce particolare valore anche perché proviene dalle BCC/CRA della Provincia che aderiscono a due differenti Gruppi Bancari Cooperativi. Da tale azione di sensibilità e di generosità si evince come in queste situazioni si possano superare anche le differenze di appartenenza quando l’obiettivo è comune, ossia aiutare l’intera Comunità Vicentina».

Il Presidente Bersan conclude dicendo: «L’iniziativa presa dalla nostra Fondazione, che interpreta in modo concreto e coerente la mission dettata dall’art. 2 dello Statuto delle BCC/CRA e dall’art. 3 della Fondazione, è un segno dell’attenzione del Credito Cooperativo Vicentino alle necessità della propria Gente. Mai come in questi momenti la Cooperazione diventa solidarietà ed esprime i valori della mutualità dei nostri padri fondatori ovvero dell’auto-aiuto. Perché di Cooperazione c’è sempre bisogno, oggi più che mai».

A. L.

 
13/01/2020
CARTA BCC

Le vacanze natalizie sono finite ma noi di CartaBCC vogliamo farti un ultimo regalo.
Richiedi una carta di credito personale e partecipa al nuovo concorso a premi valido fino al 31 gennaio 2020.

CLIKKA E SCOPRI https://www.cartabcc.it/vantaggi-e-servizi/vantaggi/Pagine/questoeilmomento.aspx?fbclid=IwAR3oM_4CE73FUCYdH_rGSzCrdAmdraAiEKIsxLV-V3GsnfOhrpB9XHLUUUg

 
20/03/2019
Udienza papale

Non si può essere felici da soli

Dal 2015 al 2019 il passo è breve. Avevamo incontrato Papa Francesco il 28 febbraio di quattro anni fa ed ecco sabato 16 marzo un altro coinvolgente incontro. Al cospetto di 7000 cooperatori, un emozionato Gardini, presidente di Confcooperative, ricorda i 100 anni di questa associazione di categoria alla quale aderisce anche il credito con le sue BCC-CR sparse su tutto il territorio nazionale. Un discorso toccante quello di Bergoglio, che più volte ha alzato il volto dal foglio per approfondire temi a lui tanto cari: «Interpretare la cooperativa in questo mondo vuol dire andare controcorrente rispetto alla mentalità del mondo, ostinarsi a restare umani, scoprire che la vera ricchezza sono le relazioni e non i meri beni materiali». «Non si può essere felici da soli»: è questo il messaggio che ha riecheggiato nella sala Nervi dove 14 mila occhi scrutavano papa Francesco alla ricerca di un segnale forte per dare nuovo impulso nel credere nella cooperazione anche in un mondo dove l’individualismo continua ad essere presente. «Il vostro modello cooperativo, proprio perché ispirato alla dottrina sociale della Chiesa - ha continuato il Santo Padre - corregge certe tendenze proprie del collettivismo e dello statalismo, che a volte sono letali nei confronti dell’iniziativa dei privati (…). Quando l’uomo si sente solo, sperimenta l’inferno. Quando, invece, avverte di non essere abbandonato, allora gli è possibile affrontare ogni tipo di difficoltà e fatica». Il Papa si è poi soffermato sul mondo femminile e sulle donne che fanno della cooperazione il loro stile di vita: «Il tema della donna dovrebbe tornare a essere tra le priorità dei progetti futuri in ambito cooperativo. Non è un discorso ideologico. Si tratta invece di assumere il pensiero della donna come punto di vista privilegiato per imparare a rendere la cooperazione non solo strategica ma anche umana. La donna vede meglio che cos’è l’amore per il volto di ognuno. La donna sa meglio concretizzare ciò che noi uomini a volte trattiamo come massimi sistemi».

Al termine Papa Francesco non si è sottratto a stringere mani e a benedire i tanti bambini presenti che hanno reso l’atmosfera festosa e familiare in vero spirito cooperativo.

 
Archivio notizie
Cerca