Primo Piano
23/06/2017
Borse di studio 2017
La Banca di Credito Cooperativo Vicentino Pojana Maggiore ha reso pubblico il bando di concorso per l’assegnazione delle borse di studio e dei premi al merito scolastico.
L’obiettivo è quello di premiare i giovani che si sono distinti nel loro percorso scolastico, e, nel contempo, sostenere le famiglie nell'impegno economico legato alle spese scolastiche dei propri figli.
 
Attenzione particolare viene rivolta ai figli dei soci, per i quali sono state istituite:
  1. n. 20 borse di studio da € 200,00 per i licenziati dalla Scuola Media Inferiore;
  2. n. 80 borse di studio da € 200,00 per i frequentanti la Scuola Media Superiore Statale o riconosciuta dallo Stato, con esclusione degli studenti dell’ultimo anno del corso.
  3. n. 10 premi da € 350,00 quale riconoscimento a studenti maturati con il massimo dei voti (100/100) nel corso del corrente anno.

Vai alla pagina clikka qui

 
 
22/06/2017
Avviso alla clientela: collaborazione con Ca' Foscari
La nostra Banca è al fianco della clientela per affrontare le evoluzioni del sistema finanziario e per ottimizzare i vantaggi che tali cambiamenti comportano.
A supporto di tale attività stiamo collaborando a uno studio sviluppato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia (Centro di Ricerca Sperimentale in Economia e Management), incentrato sul rapporto tra clientela e consulenti finanziari.
 
A tale proposito Le chiediamo di dedicare un po’ di tempo a questo progetto, compilando il questionario che troverà online a questo indirizzo https://univemanagement.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2wjLRJHmG8SWW1.
Le domande sono semplici e riguardano le sue abitudini di investitore, il suo rapporto con il suo consulente e alcuni aspetti socio demografici.
 
Il questionario è completamente anonimo, come previsto dai protocolli per studi di questo genere, quindi la partecipazione è assolutamente volontaria, ma speriamo di poter contare sul suo prezioso aiuto per favorire la buona riuscita dello studio.
Per avere supporto durante la compilazione o per ogni domanda relativa allo studio è possibile scrivere un’email a progetto.bcc@unive.it oppure contattare l’help desk del progetto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al numero 389 9541281; la compilazione del questionario dovrà avvenire entro il 31/07/2017. Grazie per la collaborazione.
 
07/06/2017
L’evoluzione della natura della moneta
La natura della moneta è mutata nel tempo. In origine ha assunto generalmente la forma di moneta merce: un oggetto fabbricato di un materiale che aveva valore di mercato, ad esempio le monete d’oro. In epoche successive, la moneta rappresentativa era costituita da banconote che potevano essere cambiate con una certa quantità di oro o argento. Le economie moderne, fra cui l’area dell’euro, si basano sulla moneta fiduciaria, ossia dichiarata a corso legale ed emessa da una banca centrale ma, diversamente dalla moneta rappresentativa, non convertibile ad esempio in una quantità fissa di oro. La moneta fiduciaria non ha valore intrinseco, la carta utilizzata per le banconote è in linea di principio priva di valore, ma è accettata in cambio di beni e servizi, perché gli utilizzatori confidano che la banca centrale manterrà il valore della moneta stabile nel tempo. Se la banca centrale non dovesse tenere fede a questo impegno, la moneta fiduciaria perderebbe l’accettazione generale come mezzo di scambio e ogni interesse come riserva di valore.
 
 
23/05/2017
Manifestazioni sociali

Attenzione! Prenotazioni manifestazioni sociali dal 25/05 al 6/06. Tutti gli appuntamenti

 
08/05/2017
Studenti, Cooperatori di domani
La cooperazione entra come pratica realizzazione di un modello di impresa 
Si è svolto venerdì 5 maggio il Meeting annuale delle cooperative scolastiche della provincia di Vicenza, presso l’Istituto Canova.
L’iniziativa, denominata “Scuola Coop-Attiva - la cooperazione fa scuola J”, è nata in seno alla Fondazione delle BCC/CRA della provincia che, con il supporto tecnico di Irecoop Veneto, l’affiancamento di Confcooperative Vicenza e propone già da sei anni il modello cooperativo in vari istituti scolastici.
 
In concreto i ragazzi, coordinati dagli insegnanti e con l’assistenza della Banca di Credito Cooperativo di riferimento, elaborano un progetto imprenditoriale e per realizzarlo costituiscono una ACS (Associazione Cooperativa Scolastica), con tanto di Assemblea dei soci, Statuto e Consiglio di Amministrazione. “All 4 food”, “Scopriasiago”, “MasotTime”, “Be yourself”, “Neon Party”, sono solo alcuni dei nomi dati alle ACS costituite in questo percorso, che a fine dell’anno scolastico verranno sciolte, ripartendo gli utili tra la scuola a beneficio delle attività didattiche e la beneficenza.
Quest’anno sono stati coinvolti circa 250 studenti e 17 docenti durante tutto il percorso.
Molto interessanti gli interventi della prof.ssa Tiziana Menegon dell’Istituto Masotto che ha parlato della simulazione di impresa cooperativa: quale valenza per l’apprendimento didattico e quello della docente universitaria dott.ssa Concetta Tino in merito alle Competenze e soft skills in gioco.
 
Il progetto della Fondazione Banche di Credito Cooperativo provincia di Vicenza si pone le seguenti finalità: integrazione e scambio tra scuola e territorio e valorizzazione della cultura della cooperazione tra i giovani. L’intento è quello di sviluppare un’azione di impegno civico ed etico in grado di favorire nel mondo scolastico la dimensione della solidarietà e dell’imprenditorialità. L’idea di cooperazione proposta a docenti ed alunni non è, infatti, soltanto un modello di sviluppo economico, ma anche un esempio di responsabilità civile e sociale. Il progetto è uno strumento per approfondire la conoscenza del mondo cooperativo e dei suoi valori, in particolare la responsabilità individuale, la democrazia, la solidarietà nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.
Così il Presidente della Fondazione BCC/CRA geom. Giancarlo Bersan: “Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa e far conoscere in particolare la formula della cooperativa e dell’impresa sociale nella scuola primaria e secondaria attraverso interventi mirati. Anche questo è un modo di fare cooperativa vicino al territorio e vicino alle nuove generazioni”.
 
 
 
 
 
Archivio notizie
Cerca
Banner
Conto Pensione
Conto Giovani 2.0
Conto University
Banca Comunità Cuore