Mutui:
La nostra banca aderisce all’accordo ABI a favore delle famiglie in difficoltà
L’accordo prevede la sospensione del rimborso dei mutui nei confronti dei nuclei familiari in difficoltà a seguito della crisi e rientra tra le iniziative del “Piano Famiglie” ABI, volto a favorire la sostenibilità del mercato dei crediti rivolti a privati e famiglie.
In sintesi, il “Piano famiglie”, che è diretto ad offrire uno strumento immediato di aiuto alle famiglie, prevede la sospensione del rimborso della quota capitale delle rate, per almeno 12 mesi, dei mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale; contratti da clienti che presentano contestualmente i seguenti requisiti:
1. un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui al momento dell’erogazione del mutuo;
2. abbiano subito o subiscono, nel biennio 2009 e 2010, di eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).
La sospensione può essere richiesta anche se vi sono ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi.
Tale sospensione può richiederla il mutuatario e, in caso di mutuo cointestato, tutti i cointestatari, ovvero gli eredi, esclusi gli eredi minori, interdetti o inabilitati per i quali interviene il tutore.
I clienti potranno fare la richiesta per attivare la sospensione del rimborso a partire dal 1° febbraio 2010, con riferimento ad eventi accaduti dal gennaio 2009 in poi.
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